PROGETTI

La pagina progetti raccoglie le esperienze e le idee che parallelamente seguono il percorso di ricerca di VacuaMœnia. In questi anni, infatti, abbiamo deciso di approfondire alcuni aspetti particolari dei paesaggi sonori abbandonati della Sicilia, che hanno prodotto GRADIENTS ed ELIMA.
Gradients è un’installazione sonora che, attraversa come un percorso  per gradienti sonore, analizza e indaga le viarie qualità dell’ambiente acustico siciliano.
Elima parte dall’esperienza svolta a Poggioreale e nella zona trapanese in cui abitava un popolo poco conosciuto ma affascinante come gli Elimi, da cui prende il nome il progetto.

INFO

METASCAPE è un live streaming di un paesaggio sonoro e, dunque, uno studio sulla schizofonia: gli ascoltatori saranno presenti temporalmente all’’evento sonoro, ma distanti spazialmente migliaia di chilometri. Il lavoro, inoltre, è in sé uno studio sulle tecnologie compositive, elettroacustiche e informatiche coinvolte nel processo d’’ascolto in tempo reale.
Durante il front end – streaming \ registrazione – non vi è possibilità di compiere editing in post-produzione, lasciando che sia l’”’alea” a determinare gli sviluppi compositivi e complicando le tecniche di microfonazione, ravvicinate e non. Ad aggiungere elementi casuali sono gli aspetti telematici legati alla diffusione di dati attraverso la rete internet.
Il back  end – il coinvolgimento dell’’ascoltare – si pone il problema di decriptazione psico-cognitiva nel determinare sorgenti, eventi e forme che rende il soggetto ascoltante l’’attore principale implicato nell’’interpretazione.
Il progetto nasce all’’interno del lavoro che VacuaMœnia sta compiendo tra i borghi rurali siciliani d’’inizio novecento.

Il progetto è stato presentato la prima volta in occasione del Simposio Internazionale sul Paesaggio Sonoro FKL2015. Una seconda versione è stata ospitata durante il Festival Cinemambiente di Torino lo scorso 11 Ottobre 2015.

Gradients è un’installazione sonora sui paesaggi abbandonati della Sicilia. Il lavoro è stato selezionato per il Symposium on Acoustic Ecology organizzato dall’University of Kent presso Chatam (UK) nel 2013, per la Nuit Blanche 2014 di Parigi, per l’FKL Symposium di Firenze nel 2014 ed ha preso parte alla mostra “In Hoc Signo” organizzata dalle più importanti gallerie e colletive d’arte di Palermo nell’Ottobre del 2015

Elima si propone di utilizzare il suono e l’ascolto per costruire una nuova visione della storia e del futuro dei luoghi. Il progetto si diffonde in una delle aree più caratteristiche della Sicilia, quella del trapanese, prendendo il nome dalla città che gli Elimi fondarono sul monte Castellazzo, nella collina che sovrasta la città di Poggioreale Antica.
L’ascolto è uno strumento cieco e per certi versi vergine. Ascoltare e registrare i suoni, come accade per le immagini e la fotografia, è un’azione di ricerca nel territorio che si sviluppa in base alla creatività e alle intuizioni. Tutto ciò si traduce in un continuo contatto con il paesaggio attraverso la storia degli uomini che lo hanno vissuto e la risonanza delle terre, il territorio che suona attraverso i suoi elementi.