CHI SIAMO

fabio r lattuca vacuamoenia

FABIO R. LATTUCA
CEO & CoFounder
website
instagram

Nasce a Palermo e completa gli studi tra il capoluogo siciliano e Roma. E’ musicologo e studioso del paesaggio sonoro: la sua tesi di Laurea Magistrale – dal titolo “Paesaggio Sonoro e Nuovi Media” – indaga le possibilità di ricreare e divulgare ambienti sonori tramite l’utilizzo di nuove tecnologie multimediali. In particolare, la sua ricerca si concentra sulla realizzazione di un’app che riproduca virtualmente l’ambiente acustico tridimensionale della “Vucciria”, noto mercato storico palermitano.
In campo musicale, inizia la sua carriera come bassista per poi approdare alla musica elettronica. Il suo progetto artistico principale – Hatori Yumi – gli consente di partecipare a vari festival europei: tra questi vanno citati LPM 2011, il Live!iXem2011, il PuntoyRaya Festival, il Flussi Festival, il Moozak e l’InTouch Festival condividendo il palco con alcuni degli artsti più importanti della scena tra cui Atom™, Kangding Ray, Oval, StephanMathieu, Marc Behrens. Ha partecipato al workshop tenuto da Bernard Fort per TempoReale e a quelli di Favignana, organizzati dal festival Live!iXem 2011, con Xabier Erkizia, Xavier Balderas e Marc Behrens. Le sue musiche sono state scelte per accompagnare i video dell’artista spagnola Lisi Prada presentati durante la mostra di arte digitale Madatac di Madrid, in occasione del PuntoyRaya Festival 2014 di Reykyavik, del 17th Japan Media Arts Festival di Tokyo, per la sesta edizione dell’International Video Art Festival FIVAC-2015 a Cuba e durante la “III Muestra Videoexploraciones Surrealists” a Lima, Peru. Ha pubblicato per la label Green Field Recordings, un lavoro dedicato al paesaggio sonoro notturno della riserva dello Zingaro dal nome “Zingaro, Ecological Hotspot”. A Febbraio 2015, ha pubblicato un nuovo lavoro per Sonic Terrain: “Amix_”, è una fonografia che mette in contrasto due aspetti del paesaggio sonoro siciliano, contrapponendo natura e vita urbana, silenzio e suoni sacri. Nel Dicembre 2015, “P A S H K E T”, viene pubblicato nel catalogo della spagnola LaEscuchaAtenta.
È stato tra i membri fondatori di BrusioNetLabel, etichetta online palermitana che promuove e diffonde musica sperimentale e trasversale. Oltre ad aver organizzato alcuni importanti eventi, ha preso parte alla produzione dell’internazionale MainOFF festival che, durante l’ultima edizione del 2012, è riuscito a collegare musicalmente tre tra le più importanti città italiane (Palermo, Roma, Bologna). Oggi, infine, cura la programmazione di DimoraOZ, art factory attenta ai linguaggi visivi e performativi.

pietro bonanno vacuamoenia

PIETRO BONANNO
CEO & CoFounder
website
instagram 

Nato a Palermo si diploma in Pianoforte col massimo dei voti nella classe del M° Renato Giarrizzo, prende la laurea triennale in Musica e Nuove Tecnologie col massimo dei voti e la lode con una tesi sul paesaggio sonoro dal titolo “L’atmosfera: il paesaggio sonoro trasversale” e la laurea biennale in Musica Elettronica col massimo dei voti, lode e menzione al Conservatorio “V.Bellini” di Palermo, nella classe dei MM° Giuseppe Rapisarda e Emanuele Casale. Pianista, compositore e didatta, ha perfezionato i suoi studi con Mauro Castellano, Giovanni Damiani, Federico Incardona, ha suonato nella Giovanni Sollima Band, insegna composizione elettroacustica all’Accademia Scarlatti, pianoforte e teoria musicale al Centro Musicale di Palermo, insegna al liceo musicale “Regina Margherita”  di Palermo Tecnologie Musicali e si perfeziona in metodologie legate alla scuola di Orff con Alberto Conrado, Ciro Paduano e Marcella Sanna. Dal 2002 si interessa di composizione elettroacustica, seguendo le masterclass di Gabriel Maldonado su Csound AV, pubblicando lavori per EssentiaMundi (‘Music for flying planes’, 2008) TreeTrunk (‘EnkeDeu’, 2009; ‘All the stones of our lives’,2009) e attraverso lo pseudonimo Reverberant Evenings pubblica lavori drone autoprodotti e per conto dell’etichetta inglese txtrecordings. Partecipa ai workshops sul paesaggio sonoro tenuti da Francisco Lopez e Yasuhiro Morinaga, quelli tenuti a Favignana (TP) per iXem 2011 da Xabier Erkizia, Xavier Balderas e Marc Behrens e nello stesso anno interviene come esperto esterno della materia al liceo ginnasio G.Meli per conto di Ars Nova. Partecipa a “Terra Fertile 2010” (SS), al festival “Futurismo che passione” organizzato dal Teatro Biondo per il centenario del manifesto futurista e per conto del conservatorio e del centro di cultura francese di Palermo partecipa alla sonorizzazione di due spazi, il museo Riso (PA,2010) e l’orto botanico (PA,2011). Ha fatto da guida a importanti passeggiate sonore, tra le quali quella organizzata da Mimema per Scrusci 2012 e quella per il World Listening Day organizzata dall’Accademia Scarlatti per il World Listening Project. Ha composto le musiche per i lavori cinematografici di Anatoly Czymbalyouk, Oliver Auguszt, Robert French, Anthony Dhinam e Emmanuel Gras. E’ co-fondatore del collettivo Klein Bottle che ha suonato a Londra nel Febbraio 2013 per conto della rete Opensound presentando il lavoro Collatz Conjecture agli Apiary Studios.

federico termini - pic

FEDERICO TERMINI
Designer & Esperto 3D
instagram

Nasce a Palermo, è un designer e musicista. Nel 2017 consegue, con il massimo dei voti e la lode, la laurea triennale in Disegno Industriale. La tesi presentata, dal titolo “Rappresentazione multimediale di Borgo Regalmici”, esplora il rapporto tra suoni e spazi all’interno del borgo rurale siciliano, attraverso lo sviluppo di una sound-map, che permette la navigabilità, visiva ma sopratutto sonora, del sito. Di forte influenza nel suo metodo progettuale è stato l’Arch. Gaetano Licata, con cui nel 2016 ha completato l’attività di tirocinio, lavorando al progetto del Santa Barbara Hospital a Gela ed esplorando l’intrinseco legame e le reciproche influenze tra gli spazi e le persone che li vivono.
Il percorso di studi musicali comincia invece molto presto. Lo studio del piano jazz, sotto l’ala del maestro Diego Spitaleri e presso il Brass Group di Palermo, lo spinge ad un amore verso la musica e questo genere in particolare. Dal 2013 comincia quindi ad esibirsi dal vivo e con la sua principale formazione, il quartetto jazz “Double Feel”, raggiunge nel corso degli anni diversi traguardi.
Nel Dicembre 2014 si esibisce come finalista, insieme ai compagni, al premio Pippo Ardini organizzato presso l’auditorio Rai di Palermo. Ad Agosto dello stesso anno è ospite al My Way Festival di Lercara Friddi, al quale parteciperà anche nell’edizione del 2015, completando il trio di accompagnamento per i cantanti in gara. Lo stesso anno, in occasione del Selinunte Jazz Festival durante un aftershow ha l’occasione di suonare con Gegè Telesforo, pilastro del jazz italiano, eseguendo alcuni suoi brani.

PRESS

SoWhat Blog parla di "Oreibates"

Abstract
Tre luoghi dislocati in punti distanti nelle province di Trapani, Palermo e Messina ed edificati in decenni differenti, accomunati da un anelito di urbanizzazione delle aree rurali che in ognuno dei casi si è rapidamente dimostrato inefficace. Il lavoro prodotto da Lattuca e Bonanno è totalmente incentrato sulle specificità dei siti e sulla possibilità di trovare modulazioni sonore al loro interno. Ciò costruisce un interessante e affascinante confronto tra spazi geograficamente differenti, giocato su coordinate di similitudine e contrasti. [continua a leggere]

[SoWhat – 8.8.2016]

Conversacion con VacuaMoenia: Los paisajes sonoros y la visualizacion de los territorios abandonados di Sabrina Gaudino

Abstract
La exploración de pueblos abandonados a través de la escucha y captación de los sonidos de sus paisajes hace pensar en una forma de hermenéutica aplicada en el territorio. El recorrido por estos lugares -para grabar sonidos que luego compondrán piezas musicales- es un abordaje sensorial por el paisaje y sus pliegues; aquellas capas que quedaron solapadas durante el paso del tiempo, de las dinámicas económicas y políticas sobre el territorio. Escuchar y grabar sonidos en estos lugares es también un viaje al pasado que permite desvelar y estudiar la historia de su fundación y abandono, una forma de descubrir una realidad latente. [continua a leggere].

[Urban Living Lab – 12.12.2015]

The Third Soundscape: How a Sonic Exploration of Abandoned Spaces Can Lead to the Discovery of Unforeseen Places and the Geographies of a Territory in the Post-Digital Era di Leandro Pisano

Abstract
The creative rediscovery of exploration through sound opens up new spaces for reflection on the processes of deep transformation occurring in territories and landscapes today. Western culture has produced abandoned ruins and deterritorialised places and it is necessary to come to terms with these places ‘out of place’, listening to them with the sense of anticipation that migrants have. The projects of sound artists such as Peter Cusack, Enrico Ascoli, Fabio Lattuca and Pietro Bonanno aim at the exploration of abandoned places through sound. They open up rare aesthetic spaces, creating a different sense of place that has more to do with experience: sonic explorations of place as a social and political construction. All of these works demonstrate how much field recordings take us deep into the layers of image and language in order to ‘transmit[s] a powerful sense of spatiality, atmosphere and timing’ as Peter Cusack puts it.

[Third Text, Volume 29, Issue 1-2, 2015]

VacuaMœnia: suonare lo spirito dei luoghi di Emiliano Zanotti

Abstract
Nel fiorire di iniziative dedicate al file recording, molte delle quali prendono la forma di consorzi di artisti o di associazioni, il progetto siciliano VacuaMœnia ci ha da subito colpito per il rigore e la chiarezza con la quale esplicita la propria filosofia e i propri intenti, nonché per l’immediato riscontro che questi hanno nella pratica. Partendo da una dimensione fortemente legata al territorio come luogo d’incontro dello spazio e del tempo, i membri del gruppo proiettano le loro ricerche, non legate alla sola dimensione sonora ma autenticamente multidisciplinari, in un orizzonte più ampio, sia promuovendo iniziative, sia sfruttando le potenzialità che la rete mette a disposizione. Ci vorrebbero pagine e pagine per affrontare tutte le implicazioni che un progetto del genere comporta, ma grazie alla disponibilità di Fabio R. Lattuca e Pietro Bonannoabbiamo potuto sviluppare alcuni temi che ci sembravano particolarmente fecondi […]. [continua a leggere]
[sodapop, 14.2.2015]

La "Questione Siciliana": strumenti per la pianificazione dei percorsi di Valorizzazione dei Borghi Rurali di Sicilia di Marilena Di Prima e Enza Emanuela Esposito

Abstract
[…] Sicuramente un’esperienza di grande interesse e rilevanza non solo nazionale è il progetto di indagine del paesaggio sonoro portato avanti dall’associazione Vacuamoenia. Il progetto di analisi del suono delle “mura vuote”6 dei complessi realizzati in epoca fascista mette in relazione lo studio delle atmosfere, generate dalla sonorità dei luoghi inserite in uno specifico contesto ambientale, con le vicende storiche che hanno caratterizzato i luoghi e ne hanno decretato l’abbandono. La collaborazione tra architetti e field recordist permette di ampliare l’interesse verso questi luoghi ad un pubblico diverso rispetto i cultori della materia costruita che non solo partecipa assiduamente alle attività promosse dall’associazione ma promuove il lavoro da questa svolta in manifestazioni internazionali di rilevante impatto. Mirabile è l’interesse riscosso dall’istallazione Gradients7 presentato in Inghilterra nel 2013, a Firenze nel maggio 2014 e infine in Francia nell’ottobre 2014 […].

[cultural heritage. present challenges and future perspectives, 21.11.2014]

Exploring Abandoned Soundscapes, An interview with VacuaMœnia di Miguel Isaza

Abstract
VacuaMoenia is a team dedicated to soundscape exploration and established in Italy by Fabio R. Lattuca and Pietro Bonanno. With the premise of sonically navigating across abandoned places in Sicily, they have been developing a wide variety of interesting practices, including field recording and composition works, text publications, workshops, talks, among others.
Their way of conceiving the soundscape is special and unique, taking roots from different disciplines and perspectives, from aesthetics, music and sound art, to cultural/social activities and research-based explorations towards the implications of the abandoned places. Below is an interview with them, aiming to cover some of those practices and their valuable vision towards sound. [continua a leggere].

[sonic terrain, 29.9.2014]

CREPE - recensione di Emiliano Zanotti

Abstract
La pratica di field recordings è sempre più diffusa, dalle nostre parti. Certo, non è una cosa originale, ma il fatto nuovo e la forza delle produzioni nostrane è la progettualità e la capacità di fare sistema, grazie soprattutto al supporto dato da associazioni come l’AIPS e da etichette quali la Oak e la Galaverna.  È un discorso complesso su cui sarà il caso di tornare in maniera più approfondita, intanto registriamo l’esordio di una nuova label devota alle esplorazioni sul campo, la siciliana VacuaMoenia.Partito come interessante progetto di documentazioni sonora dei borghi abbandonati nell’entroterra siciliano, legando territorio, tradizione ed uso sapiente del web […], con questa raccolta, nata da un open call in occasione del World Listening Day di quest’anno, si apre al mondo, accogliendo contributi da diverse latitudini [continua a leggere].

[sodapop, 28.7.2014]

Una giornata per ascoltare i suoni dei luoghi di Maurizio Torretti

Abstract
[…] L’associazione VacuaMoenia invita dal web a registrare i suoni dei luoghi abbandonati. Le registrazioni saranno raccolte e messe online il 18 luglio.

[il venerdì di repubblica, 11.7.2014]

El Paisaje de las ruinas, del terrain vague al recorrido por los paisajes sonoros di Sabrina Gaudino

Abstract
Las ruinas constituyen una parte del patrimonio edificado y de la memoria; el estado de un objeto en ruinas es la sentencia de una muerte anunciada en la eterna batalla entre el tiempo y la materia. Es quizás ésta apreciación de la destrucción que se transforma en una categoría estética meritoria de ser representada y explorada [continua a leggere].

[laciudadviva.org]

El paisaje de los sonidos, ruinas como cajas sonoras di Sabrina Gaudino

Abstract
Vacuamoenia es un equipo de musicólogos compuesto por Fabio R. Lattuca y Pietro Bonanno, que indaga sobre las posibilidades sonoras del paisaje a través de la tecnología multimedia; el equipo desarrolla un interesante proyecto de experimentación sensorial, valiéndose de las edificaciones como cajas sonoras o “muri vuoti” que hacen de instrumentos mientras interactúan con el silencio del vacío y el sonido de la naturaleza [continua a leggere].

[3rapersona.org]